mercoledì 16 giugno 2010

Hexis Cup - Le Grand 8 2010, in rotta verso l'arrivo

Una buona notizia, le avarie evidentemente non erano così gravi ed oggi Sergio Frattaruolo ha ripreso la rotta che da Minorca lo riporterà a La Grande Motte, porto di arrivo dell Hexis Cup - Le Grand 8.
La sosta della scorsa notte può essere quindi qualificata come uno scalo tecnico e Ita 769 sta onorando la regata portandola a termine.

martedì 15 giugno 2010

Hexis Cup - Le Grand 8 2010

Nell'edizione 2010 della Hexis Cup - Le Grand 8 purtroppo non siamo stati in grado di ripetere i risultati dello scorso anno. Dopo aver superato l'isola di Minorca, quindi sulla via del ritorno verso il Golfo del Leone,  la barca è stata costretta al ritiro per noie all'impianto elettrico e altre avarie minori causate dal maltempo, fino a quel momento Sergio e Malenkaia erano in lotta per la seconda posizione.
Attualmente l'imbarcazione si trova nel porto di Ciuadela (Minorca) in attesa di poter riprendere il mare per il ritorno a La Grande Motte.
E' doveroso ringraziare l'organizzazione della Hexis Cup (nella persona del sig. Guillaume Rottee) per l'assistenza e per l'aggiornamento continuo che ci ha fornito circa le condizioni dello skipper e della barca.

giovedì 22 aprile 2010

GPI 2010 - ITA 769 Bologna in Oceano Etciù - risultato finale

IV° posto
ho appena messo giù il telefono con Sergio, i suoi primi commenti sono di soddisfazione per la conduzione e il risultato finale ma sarà lui a scrivere in prima persona.
Da parte mia (da dietro un computer) c'è un pelo di rammarico per un podio sfiorato e mi permetto di dire meritato (in senso assoluto senza nulla togliere alla bravura di chi è stato davanti e anche dietro).
Ringrazio l'equipaggio: Roberta Iuvara, Sergio Frattaruolo, i ns. sponsor e partner (Piscine Sogese, Piùtrentanove, Etciù, Bad Company/L’Ago Dorato  e la Lega Navale Sezione di Bologna) e tutti quelli che ci hanno sostenuto anche solo seguendoci sul blog, sul sito o facebook.
Prossima regata a Maggio: Sanremo Mini Solo
a presto.

mercoledì 21 aprile 2010

GPI 2010 aggiornamento posizioni 22 aprile ITA 769 Bologna in Oceano - Etciù

Questa è la situazione di stamattina, praticamente la flotta si è compattata nuovamente, la terza piazza (nella categoria "serie") è alla portata di più imbarcazioni

aggiornamento posizione 21 aprile bologna in oceano - etciù al gpi 2010

Questa sera, ultima di regata, la classifica ci pone al 6° posto. Il vento per le prossime ore sembra che non soffierà gagliardo anche se per qualche tempo potrebbe essere ottimale per Ita 769.
 

martedì 20 aprile 2010

GPI 2010 aggiornamento posizioni 21 aprile ITA 769

Sei barche in un paio di miglia tutte in lotta per il podio, questa è la situazione che si presenta stamattina.
Ita769 Bologna in  Oceano - Etciù si trova al largo di Punta Ala, le previsioni non promettono un gran vento...

ITA 769 Bologna in Oceano - Etciù al GPI 2010

Ancora confusione nelle rilevazioni che vanno, purtroppo, a singhiozzo. Teoricamente la lotta  è per la terza posizione, le barche sono in vista di Giannutri anzi i primi due "serie" l'hanno già doppiata.
A livello agonistico sembrerebbe un bel match ovviamente facciamo il tifo per Roberta e Sergio.
B.V.

lunedì 19 aprile 2010

GPI 2010 aggiornamento posizioni 20 aprile

.....Ho opinione ci sia poco vento, ho contato 13 barche nello spazio di poche miglia

Le posizioni sono confuse dall'aggiornamento discontinuo delle balise ma in fondo in un gruppone, con Genova dall'altra parte del mare, contano poco.

aggiornamento posizione bologna in oceano - etciù al gpi 2010

Un bel caos....
in tutti sensi:
le balise hanno smesso di funzionare praticamente da stamattina alle 10 alle 19 (più o meno) e anche adesso ci sono dei problemi per l'aggiornamento della posizione di alcune barche.

Nella vacanza di informazioni è successo qualcosa. 
Al gate de La Caletta Ita 769 Bologna in Oceano - Etciù è transitata 6°, mi sembra strano, spero che non ci sia stata qualche avaria anche perchè, teoricamente, dalle condizioni meteo descritte dall'organizzazione,  dovrebbe volare sul mare ma non mi sembra stia perfomando al meglio; è vero che sono valutazioni fatte da lontano avendo come dati solo un tracking e qualche parola scritta dal comitato, le prossime ore chiariranno meglio, certo è che rimpiango le balise viste in altre regate che trasmettono anche gli elementi del moto.
Consolante è il distacco dal podio che al momento sembra di essere di circa 30 minuti con ancora mezzo Tirreno da navigare. A presto con  notizie, spero, in linea con quelle dei post precedenti

GPI 2010 aggiornamento posizioni 19 aprile

Stamattina la situazione sembra un po' incasinata, il gruppo si è compattato, qualcuno sembra che stanotte abbia dato motore...... o forse le balise fanno un po' i capricci.

Bologna in Oceano  - Etciù  Ita 769 sta raggiungendo le Bocche di Bonifacio, la posizione è ancora di assoluto rispetto: se ho contato bene siamo 4°.
Roberta, Sergio...... continuate così.

domenica 18 aprile 2010

GPI 2010 aggiornamento posizioni

Bella sorpresa stamattina vedere dal tracking ITA 769 Bologna in Oceano - Etciù in seconda posizione; Sergio e Roberta se la stanno giocando con un paio di P2 separati da distanze che più si confanno alle regate a bastone che a lunghe rotte.
Va bene così.

sabato 17 aprile 2010

Bologna in Oceano - Etciù al GPI 2010

Siamo in regata.
Sono arrivato a Genova giovedì pomeriggio e come sempre è stata una corsa per preparare al meglio la barca..... non cose importanti ma comunque necessarie.
La piacevole sorpresa è stata Roberta Iuvara la co-skipper in questa regata: una bella persona con solida esperienza velica; fino ad un paio di giorni or sono la conoscevo solo dalle descrizioni di Sergio, anche a la Grande Motte ci eravamo mancati di un soffio (del tipo io parto e lei era in arrivo), lo ripeto piacevole sorpresa: motivata, competente, simpatica e alla mano.
Ieri poi l'incontro con Paolo il titolare di Etciù lo sponsor di questa regata, un ragazzo simpatico ed amante del mare che ci ha aiutato non solo economicamente ma anche salendo sul ponteggio ad attaccare gli adesivi.
Comunque arrivando a oggi: il Gpi 2010 è partito tranquillamente poco vento, poco mare e qualche goccia di pioggia, l'unico richio l'ho corso io quando ho notato che il magnifico 61 piedi (il Grampus dello YCI) su cui ero imbarcato stava praticamente prosciugando il distributore di gasolio e alla domanda "verso che ora pensiamo di tornare" mi è stato risposto venerdì prossimo ho capito che non si trattava di una gitarella di 2 ore per vedere la partenza ma di una delle barche appoggio....... confesso che la tentazione di ritirare la domanda l'ho avuta ma "tantovaleva", se avessi avuto a disposizione tutto questo tempo, accettare il perenne invito di Sergio a fare una regata in doppio.
Misteri della comunicazione.....ieri quando ho parlato con il comandante, per lui, era chiaro che sarei rimasto per tutto il GPI, per me che avrei sfruttato quella bella barca per avere un punto di vista diverso da cui fare qualche foto per poi tornare a terra.
Grazie comunque per l'ospitalità che mi era stata accordata (ma c'era lo zampino di Roberta).
Alla fine ho trovato un gommone e ho seguito Bologna in Oceano - Etciù fino alla partenza.
Come di norma si è lavorato sodo ma con soddisfazione anche perchè, e qui mi ripeto, quello dei mini è un bell'ambiente e al piacere di lavorare per il proprio progetto si somma quello di rivedere alcune persone conosciute lo scorso anno e di incontrarne di nuove altrettanto valide.
L'andamento della regata lo potete seguire sul ns. sito (www.bolognainoceano.it) nella sezione "Regate" alla voce "Dove siamo adesso".
A presto.

venerdì 16 aprile 2010

Mini GPI

Domani partenza del Mini GPI da Genova, 550 miglia in doppio.

Avrò una coskipper fantastica: Roberta Iuvara. Roberta spazia dalle derive ai Class 40 con ottimi risultati.

Questa volta la partenza sembrava impossibile, essenzialmente per motivi finanziari, ma negli gli ultimi giorni ho trovato uno sponsor: Etciù. Paolo ha creduto in noi e per questa regata saremo www.etciu.it.

Vorrei ringraziare anche Cristian di Lamas Nautica che ci ha aiutato con l’assicurazione (la barca sarebbe ancora in francia senza lui).

Un altro “sponsor” è Bad Company o L’Ago Dorato (altrimenti qualcuno si incazza) le loro firme saranno sulla mia tuga per tutto il lungo viaggio fino al Brasile.

Questo “sponsor” paga con un tifo sfrenato, ma il loro vero forte sono gli specialisti in “misure” sempre attenti e puntuali. Se volete conoscerli meglio andate su: http://thebadcompany.wordpress.com/

E poi Stefano…Stefano di Oltremare che mi ha affidato anche una classe di allievi..

La Lega Navale di Sestri mi ha accolto in modo gentile e professionale.

Marco Catania, oramai lo conoscete, cosa posso aggiungere…è insostituibile.

Non è uno spot, sono alcune delle persone che stanno contribuendo in modo importante a questo progetto e alla mia sanità mentale.

Oggi sono felice, l’unico modo che ho per ripagarvi è impegnandomi al massimo.

Seguite me e Roberta dalla pagina “dove siamo” di www.bolognainoceano.it oppure da http://www.gpi-mini650.com/www/index.php?mod=03_TRACKING

Grazie e un abbraccio a tutti

lunedì 29 marzo 2010

Malenkaia Ita 769 - Bologna In Oceano torna in Italia

L'ultima settimana è trascorsa velocemente ma ha lasciato un segno di fatica, complice la situazione meteo non favorevole fatta di alternanza di colpi di vento dai quadranti meridionali e dal gagliardo soffiare del Mistral, Malenkaia ITA 769 ha passato un paio di giorni in secco sul suo invaso per rifarsi il trucco in vista della "trasferta" italiana.
Abbiamo disalberato, controllato che tutto fosse a posto, fatti un po' di lavoretti dove normalmente è difficile arrivare se non appesi ad una drizza, curato ulteriormente la carena, il tutto condito da quintali di sabbia che ci sono piovuti addosso trasportati dal vento di mare ma da un sole caldo come non sentivamo da mesi.
Sabato è infine tornata al suo posto in banchina e ultimati i lavori di ottimizzazione dell'impianto elettrico si è passati all'allestimento per il trasferimento in Italia.
Insomma due faticose giornate intervallate però dai coffe creak che ci siamo concessi Au Fournil du Port la panetteria/pasticceria/bar che ha ormai adottato Sergio e di riflesso anche me durante il mio soggiorno: caffè quasi decenti (non me ne voglia Gigì la simpatica padrona del locale) ma un orgia di dolci e pani squisiti ed una foto di Sergio e Malenkaia appesa in bella mostra.
La Grande Motte: un posto strano, vecchio di appena 40 anni (accidenti è più giovane di me) legato ad una architettura che risulta quasi kitsch ma sicuramente singolare e alla fine carina dopo che l'occhio si è abituato ma la cosa che mi ha colpito che non si tratta di una cittadina sul mare ma nel mare: tutto è vocato a rendere facile ed efficace la gestione delle imbarcazioni, i servizi portuali sono ottimi, le barche sono tante e di tutti i tipi e anche chi cerca mostri da regata si può riempire gli occhi oltre che con la ns. Malenkaia anche con cugine più grandi.
Lo spirito delle persone, come ha raccontato Sergio l'anno scorso è incredibile, tutti ti salutano gentilmente, sono disponibili; in banchina (o sull'invaso) si avvicinano per scambiare 2 parole e gratificarti ammirando la tua barca chiedendo informazioni; ho passato molte estati della mia infanzia in Francia e confesso di avere un debole per questa nazione ma quest'aspetto lo avevo praticamente dimenticato.......torniamo a noi
Il programma prevede per martedì la partenza dallo Yacht Club La Grande Motte, una veloce sosta a Marsiglia per imbarcare il co-skipper e poi di filata verso Genova ospiti della Lega Navale Italiana di Sestri che ringraziamo fin d'ora per l'appoggio.
Sergio saluterà la Francia per circa 7 settimane durante le quali correrà il GPI 2010 a Genova e poi la Sanremo Mini Solo (le date sono nel sito alla sezione regate).
Il dubbio, come spesso accade in mare, è dato dai capricci di Eolo: speriamo di poter rispettare il calendario previsto ma le previsioni non sono entusiasmanti.
Nel frattempo il furgone appoggio è tornato con me in Italia in attesa di ricominciare a fare il suo lavoro tra qualche giorno a Genova.
Per ora Buon Vento a Sergio per il suo ritorno.

lunedì 8 marzo 2010

In viaggio verso una nuova partenza

….immagino i commenti: “ancora sto qua che scrive pezzi di un kilometro…io mi sono iscritto a sto gruppo per fargli una cortesia…” o “ma non è possibile! non si fa sentire per un mese e poi scrive 3 pagine quando vuole, questo blog non è un albergo!”
anche la mia mente ha la passione delle navigazioni in solitario…ogni tanto parte, mi lascia qua e finchè non torna è un problema.
Scrivo dal Quick (il McDonald francese, ma con la differenza che internet funziona) tra Nizza e Antibes. Ho una attrazione misteriosa per questa zona, ogni volta che passo, con qualunque mezzo non posso fare a meno di fermarmi.
L’ultima volta, alcuni mesi fa, pensavo che non sarei più passato solo di qua…vabbè gli amori vanno e vengono, solo i leasing restano…
Sto andando a la Grande Motte dalla Piccola, domenica prima regata, giusto per scaldarsi (ci sono 15 centimetri di neve). Mi fermerò fino alla fine di Aprile poi torneremo in Italia, forse in bella compagnia.

Nuovo sito
Tra qualche giorno ci sarà on-line il sito nuovo, con una nuova veste grafica e contenuti. Volevo ringraziare Francesco Pierannunzi della B4D (http://www.b4d.it), che dopo il mio ultimo pezzo, mi ha messo a disposizione le risorse per costruire il nuovo sito. Grazie Francesco per l’aiuto e la pazienza, e spero verrai in banchina a Genova.

Vela e Yoga.
Recentemente, grazie a facebook ho ritrovato una amica di gioventù Patrizia.
Patrizia è una bravissima maestra di yoga. Per curiosità sono andato a veder il suo sito: http://ben-essere.roxer.com/
Mi hanno profondamente colpito queste parole: “Non adattiamo il corpo alla posizione, ma è la posizione che si plasma sul nostro stesso corpo ognuno diverso dall’altro. Raggiunta la posizione , la ricerca continua nell’imparare a rilassarci nella Tenuta.”
Quello che cerchiamo di fare a livello fisico e mentale là in mezzo al mare. Dopo un incontro abbiamo deciso di iniziare una sperimentazione su questo argomento, comprendo che un ormone barbuto di 1.87 per 100 kg non è proprio lo stereotipo del praticante dello yoga, ma sono convinto che usciranno molte cose positive.
Patrizia terrà un workshop gratuito sullo yoga il 14 marzo, sul suo sito potete trovare i dettagli, vi invito a conoscerla e a fare questa esperienza.

Bad Company
Un saluto speciale alla Bad Company che ieri sera mi ha accolto con affetto e un piatto di minestra. Grazie Marco (Marco Fenu da non confondere con l’altro Marco “La Zia” Catania), Mario, Giorgio. Sono i miei più grandi fans e sono speciali li trovate su: http://thebadcompany.wordpress.com/

Qua stanno chiudendo…la seconda parte domani
ciao

domenica 28 febbraio 2010

Un modo diverso per supportare BolognainOceano

Ciao a tutti,
ci siamo resi conto che siete in tanti a seguire la ns. avventura e per chi vorrà e potrà abbiamo pensato di annullare le distanze e portarvi in regata con noi.

L'occasione ci sarà data dalla Sanremo Mini Solo in programma dal 13 al 15 maggio sul percorso Sanremo - Portofino e ritorno: vogliamo noleggiare dei cabinati per seguire Sergio e Malenkaia durante la regata.

Il programma è semplice: saliamo in barca e cogliamo l'occasione per goderci un paio di giorni in mare su di un itinerario molto bello rilassandosi e strizzando l'occhio al ns. navigatore che invece se la dovrà sudare.

Poco importa se siete velisti o no, alla barche penseremo noi a voi la scelta se fare del tifo da stadio o godersi la navigazione.
per informazioni scrivete a info@bolognainoceano.it

A presto

mercoledì 27 gennaio 2010

Riassunto delle puntate precedenti

Lo ammetto…si,si! lo ammetto.

Ho rimandato molte, sicuramente troppe volte a rincominciare a scrivere. Vorrei scusarmi di questo.

Anno nuovo vita nuova, prometto di essere più puntuale nel condividere le mie avventure, ma prima ho il dovere di presentarmi brevemente e fare un rapido riassunto di cosa è successo nell’ultimo anno.

Prendetevi cinque minuti, attaccate la musica di quark ( per quei pochi che ne fossero sprovvisti allego il link ad una versione estesa: http://www.youtube.com/watch?v=9Wmf_APgxkg ).



Mi chiamo Sergio Frattaruolo, ho 40 anni e sono nato Bologna. Fino al 2008 conducevo una doppia vita: cinque giorni alla settimana lavoravo, in un ufficio senza finestre, come IT architect - una delle tante qualifiche “ermetiche”, tanto in voga nell’informatica. A dire il vero, l’ufficio aveva dei lucernai, da cui, a fatica, io e i miei colleghi potevamo capire se era giorno o notte. In compenso avevo tappezzato le pareti, composte di pannelli verniciati in beige e rosso, di foto di mare e di barche. Nelle ore e giorni restanti correvo al mare per salire su una barca, al tempo non ne possedevo una.

È comprensibile che questa doppia vita non poteva andare avanti ancora per tanto e il 30 Gennaio 2009 ho firmato il contratto per Malenkaia, la barca protagonista di questa storia. La notte del 31, dopo 20 anni da fumatore, spengo l’ultima sigaretta delle 60 al giorno che fumavo.

Questi sono i primi passi di un progetto lungo 30 mesi che mi porterà a correre la transoceanica in solitario nel settembre del 2011, su una barca di 6.5 metri (Mini 6.50) priva di ogni confort, fatta per correre in ogni condizione di mare.

Il nome di questo progetto è “Bologna in Oceano”.



Il mese successivo vendo la macchina e compro un furgone usato, mezzo ideale per essere adibito a casa/officina/ripostiglio, ma non proprio a suo agio negli eventi mondani quali aperitivi, serate in discoteca e cene di gala.

Purtroppo con l’azienda per cui lavoro non troviamo un accordo per l’aspettativa e nell’ottica di occuparmi nel modo più professionale possibile al mio progetto decido di dimettermi dal mio sereno e ben pagato impiego. (…lo so è folle…o forse no).

Nel frattempo, tra mille peripezie, a fine a marzo riesco a varare la barca in Atlantico, a metà Aprile salpiamo da Genova per la prima regata.

Il sogno ha inizio: sono su quel molo e tra quegli skipper che 3 anni prima guardavo ammirato come spettatore. oggi sono uno di loro e correrò con la mia barca.

Risultato della regata: penultimo… Non importa, l’obbiettivo era finire la regata, possibilmente senza troppi danni e imparare, imparare e ancora imparare.

Maggio, prima regata in solitario, partenza e arrivo a Sanremo passando da Portofino, regata terminata al quinto posto a 20 minuti dal podio.

Tutto giugno sono ospite della LNI di Lerici, mi alleno in questa splendida cornice. Di Lerici e delle fantastiche persone conosciute vi parlerò in un post successivo.

A luglio sono in Francia, nel Golfo del Leone, uno dei punti più temuti del Mediterraneo (ma che ci faccio qui…voglio tornare all’ufficio senza finestre!!)

Nei prossimi 2 mesi correrò 2 splendide, impegnative regate e successivamente partirò per la qualifica, tappa obbligatoria per la Transat).

Prima regata: una doppio, finita al quinto posto, corsa con il grande uomo e skipper Gaetano Mura. A lui devo gli insegnamenti che mi hanno portato al successo nella regata in solitario: secondo posto. Me la voglio tirare un po’: da penultimo a secondo in 3 mesi…

Qualche giorno di ferie a preparare la barca e partenza per la qualifica. 1000 miglia in solitario percorsi in 13 giorni, senza scalo, dentro una barca grande come una lavatrice, senza bagno e acqua corrente. Il lato positivo: una abbronzatura fantastica!

Terminati gli impegni agonistici, ho deciso di lasciare la barca in Francia e precisamente a La Grande Motte. Le ragioni principali di questa scelta sono state: l’accoglienza e il supporto che mi ha dato il paese e i suoi abitanti: dai rappresentanti dello Yacht Club, ai ristoratori. Sia la presenza di altri skipper francesi con cui è nata una profonda amicizia. Insieme abbiamo fondato l’associazione MiniLion (http://minilion.over-blog.com), di cui sono vicepresidente, che riunisce gli skipper del Golfo del Leone.



Nell’ultimo anno, il progetto Bologna in Oceano è passato da essere una idea, un desiderio a diventare una realtà della vela:

  • Oltre 4000 miglia percorse
  • Terminate 4 regate su 4 corse. Tutte regate qualificative del circuito Mini Internazionale (Italia e Francia)
  • 2 quinti posti e un secondo.
  • Secondo posto al Challenge le Grand 8
  • Conseguimento della qualifica di 1000 miglia in solitario obbligatoria per la Transat


Inoltre, abbiamo avuto centinaia di contatti di persone interessate alla barca e al progetto. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi che ci eravamo prefissi a inizio stagione e soprattutto ho riportato la barca integra.

Ma il risultato più importante, non è quantificabile con numeri. Sono le parole e gli sguardi pieni di passione e amicizia che mi hanno accompagnato in questi mesi. Tra tutti voglio ancora ringraziare Marco Catania, responsabile del progetto e grande amico, che mi ha supportato e sopportato in tutti modi, senza lui la barca non sarebbe partita per nessuna regata.



Per il 2010?

Il 2010 sarà un anno molto intenso sia per le iniziative che per le regate. La principale regata sarà una regata in solitario di 2500 miglia corsa in Nord Atlantico: “Les Sables-Les Acores-Les Sables” (budget permettendo).

Intanto l’anno è iniziato con buone notizie:

Riconoscimento ufficiale da parte di CONI e UISP dell’associazione sportiva responsabile del progetto “Bologna In Oceano”. L’associazione si chiama: Urban Ocean Sailing Team.

La So.Ge.Se. (http://www.sogese.com/) importante società che gestisce impianti sportivi, piscine e palestre, attraverso il direttore tecnico Davide Steccanella, mi ha offerto il supporto delle loro strutture e dei loro specialisti per raggiungere la migliore forma psicofisica.

Il 15 febbraio sarà on line la nuova versione del sito: www.bolognainoceano.it, contenente i programmi del 2010, nuove foto e video. (sono alla ricerca di qualcuno che mi aiuti con le problematiche di pubblicazione)

Inoltre, potete seguirci sul gruppo di facebook “TRANSAT 6.50-bologna in oceano” o meglio ancora sul blog: http://bolognainoceano.blogspot.com/

Se avete idee, commenti, domande oppure se vi avanza tempo e/o soldi da investire su questo progetto scrivetemi a: sergio.fratta@gmail.com

Oramai dovreste essere assuefatti dalla musica di Quark, vi lascio con la frase che mi ha accompagnato in questo ultimo anno: “Diventa ciò che sei”.

Vi confesso che negli ultimi anni ho provato in tutti i modi ad oppormi a questo folle sogno: ho tentato di essere conforme alla normalità o alla anormalità, sono scappato, ritornato e di nuovo scappato, ma alla fine non ho potuto fare nient’altro che diventare ciò che sono.



Grazie



Ciao

Sergio