lunedì 29 marzo 2010

Malenkaia Ita 769 - Bologna In Oceano torna in Italia

L'ultima settimana è trascorsa velocemente ma ha lasciato un segno di fatica, complice la situazione meteo non favorevole fatta di alternanza di colpi di vento dai quadranti meridionali e dal gagliardo soffiare del Mistral, Malenkaia ITA 769 ha passato un paio di giorni in secco sul suo invaso per rifarsi il trucco in vista della "trasferta" italiana.
Abbiamo disalberato, controllato che tutto fosse a posto, fatti un po' di lavoretti dove normalmente è difficile arrivare se non appesi ad una drizza, curato ulteriormente la carena, il tutto condito da quintali di sabbia che ci sono piovuti addosso trasportati dal vento di mare ma da un sole caldo come non sentivamo da mesi.
Sabato è infine tornata al suo posto in banchina e ultimati i lavori di ottimizzazione dell'impianto elettrico si è passati all'allestimento per il trasferimento in Italia.
Insomma due faticose giornate intervallate però dai coffe creak che ci siamo concessi Au Fournil du Port la panetteria/pasticceria/bar che ha ormai adottato Sergio e di riflesso anche me durante il mio soggiorno: caffè quasi decenti (non me ne voglia Gigì la simpatica padrona del locale) ma un orgia di dolci e pani squisiti ed una foto di Sergio e Malenkaia appesa in bella mostra.
La Grande Motte: un posto strano, vecchio di appena 40 anni (accidenti è più giovane di me) legato ad una architettura che risulta quasi kitsch ma sicuramente singolare e alla fine carina dopo che l'occhio si è abituato ma la cosa che mi ha colpito che non si tratta di una cittadina sul mare ma nel mare: tutto è vocato a rendere facile ed efficace la gestione delle imbarcazioni, i servizi portuali sono ottimi, le barche sono tante e di tutti i tipi e anche chi cerca mostri da regata si può riempire gli occhi oltre che con la ns. Malenkaia anche con cugine più grandi.
Lo spirito delle persone, come ha raccontato Sergio l'anno scorso è incredibile, tutti ti salutano gentilmente, sono disponibili; in banchina (o sull'invaso) si avvicinano per scambiare 2 parole e gratificarti ammirando la tua barca chiedendo informazioni; ho passato molte estati della mia infanzia in Francia e confesso di avere un debole per questa nazione ma quest'aspetto lo avevo praticamente dimenticato.......torniamo a noi
Il programma prevede per martedì la partenza dallo Yacht Club La Grande Motte, una veloce sosta a Marsiglia per imbarcare il co-skipper e poi di filata verso Genova ospiti della Lega Navale Italiana di Sestri che ringraziamo fin d'ora per l'appoggio.
Sergio saluterà la Francia per circa 7 settimane durante le quali correrà il GPI 2010 a Genova e poi la Sanremo Mini Solo (le date sono nel sito alla sezione regate).
Il dubbio, come spesso accade in mare, è dato dai capricci di Eolo: speriamo di poter rispettare il calendario previsto ma le previsioni non sono entusiasmanti.
Nel frattempo il furgone appoggio è tornato con me in Italia in attesa di ricominciare a fare il suo lavoro tra qualche giorno a Genova.
Per ora Buon Vento a Sergio per il suo ritorno.

lunedì 8 marzo 2010

In viaggio verso una nuova partenza

….immagino i commenti: “ancora sto qua che scrive pezzi di un kilometro…io mi sono iscritto a sto gruppo per fargli una cortesia…” o “ma non è possibile! non si fa sentire per un mese e poi scrive 3 pagine quando vuole, questo blog non è un albergo!”
anche la mia mente ha la passione delle navigazioni in solitario…ogni tanto parte, mi lascia qua e finchè non torna è un problema.
Scrivo dal Quick (il McDonald francese, ma con la differenza che internet funziona) tra Nizza e Antibes. Ho una attrazione misteriosa per questa zona, ogni volta che passo, con qualunque mezzo non posso fare a meno di fermarmi.
L’ultima volta, alcuni mesi fa, pensavo che non sarei più passato solo di qua…vabbè gli amori vanno e vengono, solo i leasing restano…
Sto andando a la Grande Motte dalla Piccola, domenica prima regata, giusto per scaldarsi (ci sono 15 centimetri di neve). Mi fermerò fino alla fine di Aprile poi torneremo in Italia, forse in bella compagnia.

Nuovo sito
Tra qualche giorno ci sarà on-line il sito nuovo, con una nuova veste grafica e contenuti. Volevo ringraziare Francesco Pierannunzi della B4D (http://www.b4d.it), che dopo il mio ultimo pezzo, mi ha messo a disposizione le risorse per costruire il nuovo sito. Grazie Francesco per l’aiuto e la pazienza, e spero verrai in banchina a Genova.

Vela e Yoga.
Recentemente, grazie a facebook ho ritrovato una amica di gioventù Patrizia.
Patrizia è una bravissima maestra di yoga. Per curiosità sono andato a veder il suo sito: http://ben-essere.roxer.com/
Mi hanno profondamente colpito queste parole: “Non adattiamo il corpo alla posizione, ma è la posizione che si plasma sul nostro stesso corpo ognuno diverso dall’altro. Raggiunta la posizione , la ricerca continua nell’imparare a rilassarci nella Tenuta.”
Quello che cerchiamo di fare a livello fisico e mentale là in mezzo al mare. Dopo un incontro abbiamo deciso di iniziare una sperimentazione su questo argomento, comprendo che un ormone barbuto di 1.87 per 100 kg non è proprio lo stereotipo del praticante dello yoga, ma sono convinto che usciranno molte cose positive.
Patrizia terrà un workshop gratuito sullo yoga il 14 marzo, sul suo sito potete trovare i dettagli, vi invito a conoscerla e a fare questa esperienza.

Bad Company
Un saluto speciale alla Bad Company che ieri sera mi ha accolto con affetto e un piatto di minestra. Grazie Marco (Marco Fenu da non confondere con l’altro Marco “La Zia” Catania), Mario, Giorgio. Sono i miei più grandi fans e sono speciali li trovate su: http://thebadcompany.wordpress.com/

Qua stanno chiudendo…la seconda parte domani
ciao