martedì 31 maggio 2011

Si ritorna in acqua

Devo ammetterlo sto impazzendo, ogni giorno peggioro, i sintomi sono sempre più gravi ed evidenti. Vedo fiori che volano e nuvole nelle macchie d’olio sull’asfalto. I miei pensieri sono disidratati. Sono due mesi che non navigo sulla mia barca. La mancanza cronica di finanze unita a problemi personali mi hanno tenuto lontano da lei.
Ma quando pensavo di affogare ha smesso di piovere. 
Insomma si torna in acqua a fare una delle due cose che amo e desidero fare: navigare.
Appuntamento il 2 luglio a Port Camargue nel golfo del Leone (Francia) per la partenza della Mini Max (i francesi hanno mille pregi ma non sanno dare i nomi alle regate). La Mini Max è una regata di 500 miglia in doppio da Port Camargue a Ajaccio, in Corsica, e ritorno. Il mare è quello di casa, il golfo del Leone.
Il primo obbiettivo è terminarla perché è l’ultimo gradino per l’ammissione alla Transat, ma quando si gioca in casa è difficile limitarsi ed essere conservativi.
Sono alla ricerca del coskipper, alcune trattative sono aperte, ma si accettano candidature.

Soprattutto sono alla ricerca di uno o più sponsor. Per sponsorizzare non occorre necessariamente investire soldi, si possono offrire in cambio anche beni e servizi (non accetto animali vivi…). Passate voce, ve ne sarò grato.
Durante la regata girerò reportage che andrà in televisione.

Infine desidero dedicare questa regata a mio padre Matteo, scomparso due settimane dopo essere stato investito da un auto.

giovedì 26 maggio 2011

Intervista sul Resto del Carlino

Sul Resto del Carlino di oggi troverete un ottimo articolo su Bologna in Oceano. Un grazie ad Alessandro Gallo per le lusinghiere parole e a Massimo Persiani-Photographer per la suggestiva foto.

domenica 15 maggio 2011

Intervista a Sergio Frattaruolo Marina di Rimini Channel - terza parte

TERZA PARTE

Ieri nuovo appuntamento televisivo per Bologna In Oceano, siamo stati ospiti di Marina di Rimini Channel. 
Nel corso di un'intervista di circa 30 minuti (qui sul blog divisa in tre parti) Sergio ha presentato la sua sfida per la Transat 6.50 2011.



Intervista a Sergio Frattaruolo Marina di Rimini Channel - seconda parte

SECONDA PARTE

Ieri nuovo appuntamento televisivo per Bologna In Oceano, siamo stati ospiti di Marina di Rimini Channel. 
Nel corso di un'intervista di circa 30 minuti (qui sul blog divisa in tre parti) Sergio ha presentato la sua sfida per la Transat 6.50 2011.



Intervista a Sergio Frattaruolo su Marina di Rimini Channel

PRIMA PARTE


Ieri nuovo appuntamento televisivo per Bologna In Oceano, siamo stati ospiti di Marina di Rimini Channel. 
Nel corso di un'intervista di circa 30 minuti (qui sul blog divisa in tre parti) Sergio ha presentato la sua sfida per la Transat 6.50 2011.







martedì 10 maggio 2011

Video: notte sotto spinnaker

Hexis cup del 2009, prima volta che issavo lo spinnaker da tempesta (code 5). dopo averlo armato e rimesso sotto coperta 3 volte (al tempo mi sembrava una follia) mi sono deciso a issarlo. il vento successivamente è continuato a salire fino a 40 nodi, la priorità non era più la videocamera...
Paura molta...ma risultato finale nella regata: secondo.



lunedì 9 maggio 2011

Allucinazioni

Durante la navigazione in solitario la gestione sonno è una delle problematiche maggiori.
Per questioni di sicurezza, per evitare collisioni con altre imbarcazioni, è impossibile dormire più di 15/20 minuti alla volta. Inoltre durante le competizioni la barca necessita di continue regolazioni per poter andare al massimo. In pratica dormo in cicli di 15 minuti ogni 2 ore e una volta al giorno cerco di fare un sonno di un’ora e mezza risvegliandomi ogni 15 minuti per sorvegliare la barca.  
Questa è la teoria, ma in pratica, a seconda delle condizioni metereologiche, può capitare di non dormire per molte ore. Quando la mente è troppo stanca utilizza dei campanelli di allarme per avvisarci che abbiamo superato il limite, una di questi sono le allucinazioni.
Si dividono principalmente in due tipi: visive e auditive. Personalmente non ho quasi mai sofferto di allucinazioni visive….ok…ok…qualche nave che non esisteva, qualche ombra di forma umana a bordo, ma niente di più. Ci sono persone che parlano con l’equipaggio immaginario. una skipper mi raccontava di avere visto un suo parente vestito in frac che appoggiato all’albero che gli diceva che era troppo stanca per continuare a timonare e gli imponeva di andare a dormire. Gli avvistamenti alieni si sprecano…
Tornando alle mie esperienze io sono specializzato in allucinazioni auditive. Generalmente arrivano la notte dopo 24 o più ore che non dormo. Sono voci, gente che discute, bambini che parlano e cantano. ma quella che mi spaventa di più è la sigla del TG1 di quando ero piccolo!
Le prime volte che accadeva controllavo la radio sicuro di averla lasciata accesa, era spenta... poi cercavo, con preoccupazione, navi nelle vicinanze (è noto che le navi diffondono la sigla del TG1…), ma niente, ero solo nel nulla.  
Oramai ci ho fatto l’abitudine, quando iniziano sorrido e canto la sigla del tg: parapapaaa…parapapaaaaa
La cosa strana è che non posseggo una tv da quasi 10 anni.
Forse mi è rimasto dentro l’odio per la sigla del tg che da piccolo significava la fine della visione dei cartoni animati, perché andavano negli stessi orari del telegiornale, quante litigate nelle famiglie per la contesa della televisione…


(gli occhi nella foto dicono tutto)