martedì 27 settembre 2011

Prima della Partenza

Qualcuno mi ha detto di aver letto sui giornali di Bologna in Oceano e mi ha chiesto quale fosse l'atmosfera in banchina nei giorni precedenti la partenza.
Alcune di queste foto in parte lo descrivono, il villaggio è stato aperto al pubblico mercoledì (se ricordo bene) ed è cominciato un flusso continuo di persone e di scolaresche che molto spesso ostacolavano il passaggio a skipper e preparatori che facevano la spola tra le barche e i furgoni.
Anche di notte, a villaggio chiuso, l'illuminazione creava giochi luce che catalizzavano lo sguardo.
Per ciò che mi riguarda sono stati giorni intensi impegnato nella messa a punto dell'imbarcazione e onestamente ho perso molte sfumature ma in assoluto ricorderò alcuni momenti.
Il primo è la presentazione ufficiale degli skipper che a piccoli gruppi sono stati chiamati sul podio mentre uno speaker raccontava la loro storia: vedere questo gruppo eteregeneo composto da ragazzi poco più che ventenni, da persone ormai sulla soglia della mezza età e da un osannato manipolo di appartenenti al gentil sesso mi ha profondamente emozionato cancellando in quel momento l'appartenenza a Bologna in Oceano e alla nazionalità italiana facendomi sentire estremamente vicino ad ognuno di loro  
dal ragazzo turco a quello cinese.

Il secondo è stato il momento della partenza dal bacino.
La Francia è terra di maree con grandi escursioni tra la bassa e l'alta, il porto vecchio di La Rochelle ha quindi una chiusa che mantiene il livello dell'acqua costante; intorno alle 13:30 del 25 settembre, in concomitanza con l'alta marea il bacino è stato aperto e le barche sono state rimorchiate una alla volta verso la baia.
Gli spettatori erano ovunque, arrampicati sui bastioni, sulla struttura del ponte levatoio e chissà dove ancora. Si è ripetuta la scena dello speaker che presentava una ad una le barche in uscita tra gli applausi del pubblico.
L'ultima è il senso di vuoto (foto in basso) alla vista del bacino  dopo che le barche erano state ormai tutte portate fuori.


Basta con i romanticismi.

Ho appena visto il tracking delle posizioni delle ore 18:00,
al di la della classifica (10°), che attualmente non significa molto a meno che non si abbia accumulato un grande vantaggio sugli inseguitori, Sergio è posizionato sulla destra della flotta quasi a volersi tenere un po' largo rispetto alla costa per poter avere condizioni di vento costanti.
Il prossimo rilevamento potrà chiarire questa personale impressione.


 

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