giovedì 13 ottobre 2011

Comunque in rotta per il Brasile

La barca è pronta, mancano circa tre ore alla partenza, sto facendo qualcosa sottocoperta quando sono incuriosito da un messaggio sul display della fuel cell " errore 84 - contattare l'assistenza" chiamo Sergio consultiamo il manuale e riavviamo l'apparato: l'errore si ripresenta. Contattiamo l'assistenza in Germania che ci spiega che il danno non è riparabile, in poche parole la barca non ha più la sua fonte principale di energia.
Sergio pensa alla strategia da adottare: farne arrivare dall'Europa una nuova, fare scalo alle Canarie montarla e ripartire.
Nel frattempo bisogna arrivarci alle Canarie.
In qualche modo, grazie alla disponibilità di alcune persone riusciamo a trovare un'altra cella a combustibile, purtroppo una piccola con la quale non è possibile ipotizzare di arrivare in Brasile.
Mentre Sergio avvisa la direzione di corsa del problema, monto il nuovo apparato e il tecnico ne verifica il funzionamento.
Qualche giorno or sono scrivevo che è terribile essere sconfitti da un apparato elettronico, la ns. pila è nuova, è stata acquistata durante l'estate a La Rochelle ed è prodotta da un leader di mercato.
Spesso i guai sono in buona compagnia ed il nostro è accompagnato dalla notizia che la consegna non potrá avvenire prima di martedì prossimo, sarebbe veramente grave in quanto le regole di regata prevedono che le soste per motivi tecnici non possano superare le 72 ore in totale, l'alternativa è che tra venerdì e sabato qualcuno prenda il materiale in Francia e lo porti alle Canarie. Un giro di telefonate ci fa trovare un volontario che partendo da Bologna il 15, voli a Lione, prenda il materiale, si sorbisca altri 2 scali aerei e alla fine arrivi a Tenerife. Nel frattempo la barca viene rimorchiata fuori dal porto ed è di nuovo in regata con un paio d'ore di ritardo. Prua, quindi, su Santa Cruz.
COMUNQUE SIAMO IN ROTTA PER IL BRASILE.

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