domenica 25 dicembre 2011

Il futuro di Bologna in Oceano è una vela che il vento già sta gonfiando

I progetti futuri di Bologna in Oceano hanno ormai preso forma, stiamo programmando l'attività e l'argomento merita una trattazione separata.
Mi piace in questo momento, un po' nostalgicamente, ripercorrere l'evento Transat 6.50 2011, in qualche modo questa traversata per Sergio e me è cominciata nella primavera del 2009 ma non vi racconterò tutto  quello che, comunque, potete trovare nelle pagine di questo blog.

In queste righe vorrei invece ringraziare chi ci ha amichevolmente aiutato ad arrivare in Brasile, un utile ausilio per le quasi 5000 miglia che Sergio ha navigato.

Giacomo Sabatini che si era invaghito del ns. albero tanto da fargli visita un paio di volte al giorno 
L'Isola di Madeira, tappa intermedia della regata, un posto che a me è rimasto nel cuore

Massimo il fotografo
ormai un amico

I ns. ospiti a Tenerife conosciuti nella tappa forzata per il cambio della pila a combustibile
L'architetto progettista della barca (Pierre Rolland)

La bicicletta abbandonata in banchina proprio davanti alla ns. barca che ci ha allegramente impicciato per tutta la settimana prima della partenza da La Rochelle

Il proprietario del cantiere Marée Haute che ha costruito il ns. mini 6.50




Le foto che seguono sono di quello che chiamo il Ferrara Boat Fan Club
amici che ci seguono e che sono arrivati a La Rochelle un paio di giorni prima della partenza



Antonio, Silvia, Maria Teresa
Vanes Ciccio

Serena, Vanes Ciccio, Silvia

Antonio, in un momento di confusione

Patrizia

Patrizia e Serena

"Lady Pile" Maria Teresa e Serena

nuovamente Maria Teresa e Massimo il fotografo



Piero e Andrea della Lega Navale Italiana sezione di Bologna



Lorena, Andrea e Piero

Giulio il ns. "ufficio stampa"


Massimo e la TAP Portugal sui cui aerei si dorme benissimo


Daniela, il ns. corriere di fiducia. 6 check-in in 2 giorni per andare a prendere la nuova pila a combustibile e trasportarla da Lione a Tenerife.


ok,  grazie anche al mio amico Sergio



Ovviamente anche gli sponsor meritano il miglior ringraziamento possibile
sono tutti nella colonna di sinistra, in bella vista, come si conviene, in ogni post che abbiamo scritto

Per ultimo gli studenti dell'Istituto Comprensivo 9 di Bologna.
Con i loro insegnanti, hanno dato un volto e una forza ulteriore a questa avventura.
I loro lavori sono tutti pubblicati nell'apposita sezione del blog

Se ci sarà  occasione, forse tornerò a parlare ancora della Transat 6.50 2011

ma il futuro incalza ed è il momento di scrivere nuovi capitoli.
Grazie.

A presto







mercoledì 14 dicembre 2011

Il valore formativo dell'esperienza Bologna in Oceano presso l'ic 9 di bologna


Chi ha avuto modo di visitare la pagina dedicata agli "Studenti di Bologna in Oceano" ha sicuramente notato l'interesse che La Transat 6.50 2011 e lo skipper Sergio Frattaruolo hanno suscitato negli studenti della scuola primaria che di quella media.
Ho avuto modo, qualche settimana or sono, di intrattenermi per qualche ora con gli allievi delle classi IV e V della scuola Raffaello Sanzio e posso testimoniare la mia sorpresa nel vedere i ragazzi preparati sugli aspetti della regata, sull'andamento della stessa e su argomenti quasi da addetti ai lavori.
Gli amici della Lega Navale Italiana - sezione di Bologna hanno dato analogo feedback sul lavoro svolto presso la scuola media Il Guercino.
Ovviamente la festa che gli studenti hanno riservato a Sergio negli incontri con le classi merita una trattazione separata.

Daniela Monaco, organizzatrice e coordinatrice del progetto didattico trae alcune considerazioni rispetto al valore didattico/formativo di questa esperienza, per leggere il suo articolo cliccate sul seguente