venerdì 18 maggio 2012

Ci risiamo

Ho abbandonato la Mustang convertibile. Devo ammettere che lei e la notte a Miami Beach hanno messo a dura prova la mia "vocazione" di navigatore solitario. (In barca scriverò di questo viaggio on the road)
Ora, con le mani ancora puzzolenti del petrolio usato per pulire i winch, mi bevo l'ultima birra fresca.
Domani , sabato 19, alle 16,30 ora italiana si parte, meta Les Sables d'Olonne, in Francia. Non si preannuncia una tappa semplice. Già nelle prime 24 ore arriverà una bella bastonata, come al solito, di bolina. Anche se la stagione è mite, con il nord Atlantico non si scherza, i treni di depressioni ti spingono contro l'Europa fino a imbottigliarti dentro al golfo di Biscaglia, li i bassi fondali alzano quelle onde cosi fotogeniche che potete ammirare nei poster di grandi fari devastati da onde ancora più grandi. 
Phesheya avrà voglia di riscattarsi,  Nick con 28 traversate oceaniche all'attivo ha tutti i numeri per impensierirci.
Il mio desiderio è arrivare il prima possibile ed entrare a Les Sables primo o al massimo secondo posto. Dopo diversi anni ho nuovamente voglia di sentire il rumore del salpancore che fila catena in qualche baia isolata, di lavarmi la faccia la mattina con un tuffo a poppa e di annoiarmi sdraiato in pozzetto. 
comunque queste sono cose a cui potrò pensare tra alcune settimane ora un solo imperativo: correre, correre e ancora correre!

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