martedì 25 settembre 2012

Un anno fa...


Esattamente un anno fa alle 17.17 partivo per la Transat 6.50, dalla Francia al Brasile in solitario con una barca di 6,5 metri. Un'esperienza unica, ricordi indelebili che mi hanno definitivamente cambiato. 
Non è vero che non si cambia. Vorrei ringraziare tutti le persone che mi hanno sostenuto, queste parole di Jesse Owens sono per voi: 

"Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l'importante è quello che provi mentre stai correndo. Il miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire. 
Non è forte colui che non cade mai, ma lo è colui che dopo essere caduto si rialza e ricomincia."

martedì 18 settembre 2012

Cosa sta succedendo?


In breve, ho comprato una fantastica barca per regate oceaniche oceano che era stata lasciata oltre un anno in un cantiere di Lisbona, l'ho curata, l'ho dipinta con un tricolore lungo 6 metri e l'ho rimessa in acqua, con l'intenzione di correre nei prossimi anni le principali regate oceaniche fino al giro del mondo in solitario. 
In questi ultimi anni ho portato il nome della mia città e la bandiera italiana in molti paesi e sono rimasto sorpreso di ricevere costantemente sinceri attestati di stima e ammirazione verso l'Italia e gli italiani. 
Durante la Global Ocean Race ho deciso: le prossime navigazioni avrebbero sfacciatamente celebrato l'Italia.
L'occasione è venuta con Calaluna, uno splendido class 40 costruito in Romagna da uno dei migliori artigiani al mondo: Bert Mauri. Albero in carbonio italiano, attrezzatura italiana. 
Calaluna è stata varata nel 2009, in meno di un anno ha conquistato il quinto posto ai mondiali e il quarto posto alla Route du Rhum, la transoceanica dalla Francia ai Caraibi considerata la Champions League dei navigatori solitari. in seguito è stata lasciata oltre un anno in un campo vicino a Lisbona.
Era una opportunità irripetibile, dopo un sopralluogo a Lisbona e un colloquio con l'amico e socio di sempre, Marco Catania, ho preso coraggio a quattro mani, ho deciso di comprarla e impegnarmi totalmente in un nuovo progetto oceanico.
Veniamo a oggi, dopo una breve manutenzione l'abbiamo messa in acqua a Lisbona e siamo partiti per trasferirla in Italia, insieme ad amici e skipper. A parte qualche noia al motore tutto è proceduto bene. 
Calaluna è tremendamente veloce!
Ora è ormeggiata a Valencia, io sono rientrato in Italia per incontrare sostenitori e partner, ma a  ottobre anche Calaluna sarà in Italia.
Prossimamente maggiori dettagli.

Ancora una volta tutto quello che voglio è dall'altra parte della paura