lunedì 17 marzo 2014

Si riparte

Facebook mi fagocita e mi monopolizza, ogni giorno racconto le mie attività e la mia vita. Do per scontato che tutto il mondo abbia un profilo e ci passi parte del suo tempo.
Contemporaneamente, mi riprometto ciclicamente di scrivere anche su questo blog in modo costante, perché non voglio affidare tutta la mia storia a Facebook.
Sono promesse da marinaio.
Alterno momenti di scrittura a mesi interi in cui sparisco. Ho riflettuto sulle ragioni di questo comportamento. Forse scrivere sul blog lo percepisco come una imposizione, un compito in classe e da “ribelle inside” compio un atto autolesionistico rifiutandomi di scrivere.
Vabbè a parte queste psicoseghe, voglio ricominciare a scrivere delle tante novità, ad esempio tra venti giorni parteciperò alla Roma per Uno, la prima grande solitaria italiana, e dare il giusto spazio qualche bella storia accaduta in questi mesi.
Voglio ripartire presentando un video molto speciale: una lunga intervista dove parlo del mio passato, delle mie paure e dei miei sogni. Il mio “confessore” è il grande giornalista e amico Marco Tarozzi, alla regia Simone Barbuti. Come scenografia la mia mostra fotografica “Oceano in Una Stanza” durante la tappa bolognese.

Andiamo avanti...perché tutto ciò che voglio è dall'altra parte della paura.